Trezzo D ‘ Adda

Vera e propria fortezza inespugnabile,
il Castello
di Trezzo d’Adda fu costruito nella forma che
oggi conosciamo verso la fine del XIV secolo.
Circondato per tre lati dal fiume, il castello era difeso via terra da imponenti mura e da una torre a pianta quadrata alta più di quaranta metri.
Il vero capolavoro ingegneristico però era l’ardito ponte ad una sola arcata che collegava le due sponde dell’Adda, di cui oggi sono visibili solo la spalla e l’attacco: il ponte infatti fu inutilmente distrutto dopo soli trent’anni dal Carmagnola durante un assedio nel 1416.

Non mancano anche per il castello di Trezzo storie di fantasmi. Militari tedeschi che durante l’ultima guerra si accamparono proprio sotto la torre, si risvegliarono al mattino all’interno delle mura, raccontando tutti il medesimo strano sogno: un cavaliere in armatura medievale li aveva invitati ad entrare per partecipare ad un sontuoso banchetto. Alcuni riferiscono invece di aver visto tra le mura lo spettro di una fanciulla: sembra che una delle molte figlie di Barnabò, a causa del suo amore proibito per lo stalliere, fu gettata dal padre nel pozzo alla cui base erano state poste affilatissime lame. Secondo un’altra tradizione, invece, in un punto imprecisato del parco, è ancora oggi sepolto il fantastico tesoro di Federico Barbarossa.