Mistero & Ufologia : Antichi astronauti alieni realizzarono l’aeroporto di Yundum?

Esiste un rapporto tra antichi astronauti alieni e l’aeroporto di un piccolo paese africano del Gambia? Da anni ci si interroga sulla vera origine del campo d’aviazione di Banjul (la capitale della Repubblica del Gambia), noto anche come Yundum International, forse il solo aeroporto internazionale al mondo la cui pista fosse preesistente all’aeroporto stesso.

Una antica pista di pietre monolitiche

Essa consisteva in lastre di pietra monolitiche, accuratamente montate l’una sull’altra che la popolazione locale afferma fossero lì da tempo immemorabile. Così quando l’aeroporto è stato costruito, durante la Seconda Guerra Mondiale, è bastato stendere uno strato di asfalto sulle lastre e applicare la segnalatica e si ottenne una magnifica pista della lunghezza di 3.600 metri, su cui può atterrare e decollare non solo qualsiasi aereo moderno, ma persino uno Space Shuttle.

La Nasa lavorò alle infrastrutture di Yudum – Baniul

La Nasa, infatti, inserì l’aeroportodi Yudum – Banjul nella lista di siti alternativi per l’atterraggio dei suoi Space Shuttle (in cui rimase fino al 2001), partecipando attivamente alla riqualificazione dell’aeroporto ed installando coi suoi tecnici i necessari sistemi di controllo e di navigazione radioelettronici. Nel 1996, inoltre, da un progetto congiunto Usa-Gambia nacque l’attuale aeroporto internazionale, la cui pista asfaltata, ancora oggi, non ricopre peraltro tutte le antiche lastre di pietra, alcune delle quali possono essere viste sia al suo inizio sia alla fine.

Anche i nazisti si interessarono a Yudum

Come dire che la pista antica era persino più impressionante di quella moderna. Ma a chi poteva mai servire? Nessuno ha ancora dato una risposta esaustiva a questa domanda e dai documenti reperibili in rete non è neppure chiaro se le lastre presentino una superficie perfettamente levigata o meno e, nel secondo caso, se ciò non dipenda dall’erosione prodottasi nel corso dei secoli. Sempre che le lastre siano effettivamente così antiche. Per alcuni, infatti, la storia dell’aeroporto di Yudum – Banjul è tutto meno che misteriosa e sarebbe stato costruito ex novo negli anni ‘40 del XX secolo dai nazisti, forse per riuscire a esportare uranio.

Pista sempre presente a memoria d’uomo

Anche ammesso che questa sia la spiegazione, i tedeschi per costruire le pistre dei loro aeroporti militari utilizzavano lastre di metallo di piccole dimensioni forate per ridurne il peso, non lastre di pietra. Inoltre per costruire la pista di Yudum i tedeschi avrebbero dovuto avviare una produzione su larga scala di lastre, utilizzando intagliatrici potenti e gru. Ma gli anziani del luogo hanno sempre ribadito che non è mai successo nulla di simile e che le lastre erano lì da sempre a memoria d’uomo. La pista potrebbe dunque essere stata costruita da un’antica civiltà terrestre o da antichi astronauti alieni.

Ufficialmente nessuno ha mai studiato Yudum

Non si tratterebbe del primo caso di un sito che potrebbe essere stato utilizzato per atterraggi e decolli di astronavi extraterrestri nel corso dei secoli o millenni passati, ma l’ipotesi appare comunque non dimostrabile. Ad ogni modo finora nessuno ha apparentemente condotto uno studio scientifico sulla misteriosa pista di Yudum – Banjul, a meno che gli studi e i loro risultati non siano stati compiuti in gran segreto, magari proprio dalla Nasa con la scusa di installare le sue apparecchiature, nascondendone i risultati.