Ufologia & Mistero : MARTE, presunto UFO si trova adagiato su Medusae Fossae, una formazione geologica sconosciuta.

Una grande anomalia di 600 piedi ( 182 metri)  di diametro è stata vista sulla superficie di Marte, e gli appassionati di UFO sostengono che si possa trattare di una nave spaziale aliena che potrebbe ancora essere in grado di volare se gli Stati Uniti, la Cina o la Russia potrebbero effettuare una missione di recupero.

Medusae Fossae, una grande formazione geologica su Marte di origini sconosciute

I GOVERNI HANNO GIÀ TECNOLOGIA ALIENA

Naturalmente, gli Stati Uniti, la Cina e la Russia avrebbero dovuto elaborare la tecnologia che li avrebbe portati su Marte. Tuttavia, esistono prove e brevetti che dimostrano come gli Stati Uniti  già dispongono di vari velivoli costruiti con retrotecnologia aliena e sono attualmente operativi. L’oggetto a forma di cuore che è stato visto su Marte sembra essere in ottima condizione, il che renderebbe l’UFO un prezioso premio alla loro collezione di velivoli alieni e forse molto potrebbe essere appreso dallo strano vascello marziano. L’UFO è stato visto su Marte dal cacciatore di anomalie spaziali UFOvni2012 che detiene un canale YouTube,  si dice convinto che la fotografia originale che è stata presa il 16 ottobre 2000 dalla sonda orbitale della NASA Mars Global Surveyor, potrebbe essere una nave aliena che è atterrata sulla superficie di Marte, dopo un resunto attacco alieno. Infatti dopo le analisi sulle immagini della sonda spaziale MRO, si possono distinguere le tracce o la scia di atterraggio del velivolo alieno.

 

 

Il presunto UFO si trova nella Medusae Fossae, una grande formazione geologica su Marte di origini sconosciute. Si dice che la formazione si estende per 600 miglia attraverso l’equatore marziano. I venti costanti e le tempeste di vento che sarebbero periodiche in questo uogo, si presume che possano aver fatto un buon lavoro di erosione del paesaggio.In queste circostanze, è difficile capire perché l’UFO  si sia schiantato, anche perchè appare sepolto sotto la sabbia fine, parte di quella che è stato descritta come una duna di sabbia proveniente dall’erosione dovuts ai venti. I ricercatori UFO si stanno ora chiedendo se l’UFO schiantatosi nella Medusae Fossae potrebbe teoricamente essere recuperato e, in caso affermativo, che cosa sarebbe trovato all’interno dell’apparato. L’oggetto è stato analizzato anche da Steve Wingate, uno specialista dell’immagine della NASA.Qualcuno alla NASA ha cercato di nascondere o camuffare l’immagine, ma l’originale è rimasto sui server della NASA. L’immagine NASA è completa di una tabella di dimensioni e fornisce una stima sulla dimensione dell’oggetto. Si è detto che 1 pixel sulla fotografia misura circa 9,4 piedi. Ciò significherebbe che il presunto UFO visibile sulla superficie di Marte sarebbe di circa 600 piedi di diametro, ovvero 182 metri.Steve Wingate fu il primo teorico della cospirazione a portare l’attenzione del popolo di appassionati ed esperti UFO-Alieni nei confronti del cratere di Lobachevsky che si trova sul lato opposto della luna. Le foto dell’Apollo 16 suggerivano che il cratere avrebbe potuto essere un rifugio per una base extra-terrestre complessa e che comprendeva molte strutture rettangolari e artificiali e una delle più insolite di queste era una spira alta. Wingate ha certamente un occhio esperto per sapere dove guardare e prendere le immagini di anomalie. È solo una grande vergogna che spesso il suo lavoro sia stato ostacolato, ma poi i cercatori della verità sono abituati a questo, appunto a tirare fuori le prove di ciò che viene tenuto nascosto.


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